top of page
banner MASINI  100x100.jpeg

Gerardo Masini

Capalbio (Grosseto), dal 26 agosto al 2 ottobre 2017

Il Frantoio

A cura di Davide Sarchioni

A Capalbio dal 26 agosto al 2 ottobre 2017, Il Frantoio dedica una mostra a Gerardo Masini (Borgomanero, Novara, 1920 - Punta San Vigilio, Verona, 2004), figura trasversale del panorama italiano del Novecento. La personale, a cura di Davide Sarchioni, riunisce quaranta dipinti. L’artista cresciuto a Ferrara, socialmente impegnato dagli anni Cinquanta agli Ottanta dapprima tra l'Italia e la

Francia e successivamente tra il Sud America e il Senegal, si è dedicato tanto all'esercizio della pittura quanto all'ideazione e alla realizzazione di importanti progetti socio-culturali catalizzando sinergie, gemellaggi e sodalizi, che hanno messo in luce la sua peculiare attitudine relazionale, già all'epoca in qualche modo anticipatrice di certe pratiche artistiche partecipative.

Grazie all'impegno del figlio Massimo, che ha pazientemente raccolto e fatto restaurare numerose opere, la mostra costituisce la prima tappa di un progetto espositivo più ampio che intende ripercorrere le sperimentazioni e gli approdi di Gerardo Masini pittore, dagli esordi fino all'Essenzialismo, il movimento artistico, filosofico e culturale, a cui ha dato vita a Parigi assieme al poeta Giuseppe Ungaretti, al pittore Virgilio Guidi, all’amico artista Georges Lucchesi e al curatore del dipartimento di pittura del Museo del Louvre René Huyghe. Partendo da un'attenta osservazione della natura e dei suoi paesaggi, l'Essenzialismo vede una ricerca

per immagini dell'essenza delle cose e delle forme visibili come evocazione del reale trasfigurato attraverso la forza del sentimento, ma in cui razionalità e trasporto emotivo trovano il giusto equilibrio e un'intrinseca armonia.

Masini ha esposto al Museo d’Arte Moderna e al Museo di Montmartre di Parigi, al Museo di Vevey, alla Fondazione Cini di Venezia e alla Galleria d’Arte Moderna di Dakar. Dopo aver vissuto diversi anni nella capitale francese, dove conobbe anche il filosofo pacifista Bertrand Russell, è stato per un lustro coordinatore artistico della Biennale Internazionale dell'Affresco di Dozza e, in seguito alla visita nel borgo medievale del muralista messicano David Alfaro Siqueiros, decise di trasferirsi per un lungo periodo in America Latina dedicandosi alla pittura di murales. A Rio frequentò il pittore Toni Fertonani, mentre a Buenos Aires lo scrittore Jorge Luis Borges e il poeta Manrique Zago. Negli anni Novanta, invece, assieme al senatore e traduttore Mario Roffi, organizzò

i “Rallyes de la Culture” tra Parigi, Ferrara e Dakar. Accompagna il progetto espositivo la pubblicazione "Gerardo Masini I", con testi di Eva Beccati e Davide Sarchioni (Tipografia Ceccarelli Editrice, Acquapendente, Viterbo, 2017).

Nel corso degli anni lo spazio espositivo dell’associazione culturale Il Frantoio - annesso all’omonimo ristorante

di Capalbio, che nel 2017 celebra il ventennale -, ha visto il susseguirsi di progetti realizzati con importanti artisti italiani. All’interno dell’antico frantoio trovano spazio, inoltre, una libreria e una piccola boutique. La mostra è prodotta da "La Vigna sul Mare". L’azienda agricola capalbiese creata da Massimo Masini e votata alla produzione di vini pregiati, supporta progetti d’arte.

Gerardo Masini

A cura di Davide Sarchioni

Il Frantoio

Capalbio (Grossetto), dal 26 agosto al 2 ottobre 2017

Piazza della Provvidenza 10

Orario galleria: 19.00 - 23.00 o su appuntamento; chiuso il martedì / Inaugurazione: sabato 26 agosto, ore 19.00

www.gerardomasini.it

Ufficio Stampa: Tamara Lorenzi communication / me@tamaralorenzi.com / +39 347 0712934

bottom of page